LA VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI E LA PERFORMANCE NELLE MODIFICHE APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 23 FEBBRAIO 2017.

IL DIRITTO DELL' ISTRUZIONE E RICERCA NELL'UNIONE EUROPEA

Avv. Maurizio Danza –  Docente di Diritto del Lavoro presso Universitas Mercatorum

Come è noto, il tema della valutazione del personale dei dipendenti pubblici  è sempre stato dibattuto nella pubblica amministrazione italiana, soprattutto dopo la introduzione di un vero e proprio sistema da parte del c.d. decreto legislativo Brunetta che, nell’art.4 del D.lgs.n.150/2009 aveva previsto un “ciclo di gestione della performance”.

Durante gli anni ascrivibili al c.d. “blocco dei contratti collettivi”, che di fatto ha sostanzialmente evitato una applicazione generalizzata dei sistemi di misurazione , sono sorte numerose problematiche con particolare riferimento, sia al ruolo dei soggetti esterni nella valutazione degli obiettivi ( i c.d. stakeholders), che in merito alla opportunità di far prevalere  la valutazione della performance con riferimento alla amministrazione nel suo complesso, alle unità organizzative o aree di responsabilità, o a quella dei singoli dipendenti ( cfr.art.3).

Certamente significative novità sono state introdotte dalle disposizioni…

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Avvocato Prof Diritto Del Lavoro Universitas Mercatorum
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