NOVITA’ IN TEMA DI CONTROLLI SULLE ASSENZE: IL NUOVO C.5 TER DELL’ ART.55 SEPTIES DEL D.LGS.N.165/2001 DOPO LA L.125 DEL 30/10/2013.

Avv. Maurizio Danza- Cultore di Istituzioni di diritto pubblico.Università degli Studi di Roma Tre.

 Di particolare interesse tra le altre novità intervenute in tema di pubblico impiego a seguito della legge 30 ottobre 2013, n. 125 ( di conversione con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101), recante “disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”. ( cfr. G.U. n. 255 del 30-10-2013), quelle introdotte dall’art 4  nuovo co. 16 bis in materia di controlli sulle assenze, a parziale modifica dell’ art 55 septies c.5 ter del d.lgs n.165/2001. A ben vedere il testo del c.5-ter  prima della modifica, recitava espressamente che “nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza é giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione. Il nuovo co. 16 bis introdotto dall’art.4 della L.n.125/2013 è invece intervenuto sostanzialmente sostituendo, nella prima parte del co.5 ter, la parola “l’assenza e’ giustificata” con “il permesso e’ giustificato“,mentre nella seconda parte dopo le parole “di attestazione” ha  inserito “, anche in ordine all’orario“; infine ha aggiunto alla fine le parole “o trasmessa da questi ultimi mediante posta elettronica“. Questo dunque il testo attualmente vigente del co.5-ter dell’art.55 septies del d.lgs n.165/2001.” Nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici il permesso é giustificato mediante la presentazione di attestazione anche in ordine all’orario, rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione o trasmessa da questi ultimi mediante posta elettronica”. Da una prima lettura appare evidente come il legislatore, abbia operato la sostituzione del termine “assenza” in quello di “permesso” in riferimento alle c.d. visite specialistiche. La disposizione inoltre, sembra chiaramente indicare che, ai fini della fruizione “concreta”( la norma infatti utilizza il termine di giustificato) del permesso da parte di tutti i dipendenti pubblici ( contrattualizzati e non), l’attestazione dovrà riportare per il futuro, anche l’orario relativo alla permanenza presso lo studio o struttura medica anche privata. Infine,nell’adeguarsi all’orientamento finalizzato alla utilizzazione dei sistemi digitali quali strumenti di risparmio, la nuova disposizione prevede inoltre che, l’attestato possa essere trasmesso dalle strutture mediche mediante posta elettronica.

 

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Avvocato Prof Diritto Del Lavoro Universitas Mercatorum
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